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	<title>Artes &#187; Africa &amp; EU for Bioeconomy</title>
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		<title>Nuove politiche di cooperazione internazionale per ridisegnare i fondamenti di una nuova civiltà. Il contributo dei sistemi scientifici del Mezzogiorno</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Mar 2017 15:24:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lilia Infelise]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa & EU for Bioeconomy]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo industrializzato vive oggi una crisi di sistema tecnologico ed economico di portata unica negli ultimi cinquecento anni di storia del nostro pianeta. Il modello che concentra nel 17% del pianeta il 90% delle risorse, anche in termini di conoscenze, brevetti, know how tecnologici, si sta sgretolando. Una crisi i cui segni erano evidenti sin dal 1991, ha colpito a partire dal settembre 2008 principalmente i maggiori paesi industrializzati ed ha messo in discussione un intero modello di sviluppo. Gli indicatori economici, insieme ai mutamenti climatici e all&#8217;esaurirsi di risorse vitali, impongono di ridisegnare i fondamenti di una nuova civiltà, nella quale la crescita economica non sia ineludibilmente connessa alla distruzione del patrimonio naturale, umano e culturale di vaste aree del pianeta.</p>
<p>Siamo tutti oggi alla linea di partenza, la maggiore disuguaglianza risiede però nella concentrazione delle conoscenze e saper fare e nella capacità di sviluppare e utilizzare i talenti individuali e collettivi, il capitale umano. La più grande povertà di una paese è la sottoutilizzazione del suo capitale umano, che prende le forme di disoccupazione, sottoccupazione, migrazione e con esse la fragilità dei sistemi di educazione e formazione.</p>
<p>I sistemi scientifici (università, istituti di ricerca, organi responsabili delle politiche) debbono, parimenti al sistema d’imprese, sviluppare une nuova consapevolezza della responsabilità sociale e non più solo essere promotori delle libertà individuali, naturalmente sempre da difendere da forme di imposizioni di parte.</p>
<p>In questo quadro occorre ripensare profondamente la concezione stessa delle politiche di cooperazione internazionali e in particolare quelle che vedono protagonisti Europa e paesi più poveri e fragili, a noi più vicini, geograficamente.</p>
<p>In un contesto di enorme complessità crediamo che una via maestra sia la costruzione di infrastrutture scientifiche e di ricerca (laboratori, team di ricercatori) comuni, per la formazione di giovani scienziati, ricercatori, leader di imprese high-tech, pienamente consapevoli delle sfide sociali ed economiche e del ruolo di leadership, senza distinzione di origine. Essi potranno condividere conoscenza e insieme individuare soluzioni ai problemi che si pongono nei diversi contesti specifici. I sistemi scientifici del Mezzogiorno possono svolgere un ruolo pioniere in tal senso e favorire il fiorire di una nuova civiltà che scongiuri il rischio del conflitto distruttivo e dei disastri naturali connessi ad un utilizzo insipiente delle risorse del pianeta.</p>
<p>ARTES è impegnata prioritariamente in questo ed ha costruito e continua ad ampliare e consolidare una rete multiculturale e multidisciplinare che vede nella condivisa creazione delle conoscenze la leva di rigenerazione e sviluppo dell’economia e del lavoro, oltre che della qualità della vita per tutti. In questo quadro e nell’ambito di un protocollo di intesa che riunisce più di 12 università europee ed africane e camere di commercio, saranno realizzati alcuni incontri internazionali nelle università partner della rete, in Italia e all’estero. Partiamo da UNICAL con una prima occasione di incontro e dibattito.</p>
<p>Il giorno 27 marzo, nel Campus Universitario, a Rende, in aula Caldora, dalle ore 14,30 alle ore 17,30, verrà presentato il volume di Tindaro Paganini, <em>Senior Trade and Competitiveness expert</em> della Banca Mondiale, intitolato <em>“Banca Mondiale: un’opportunità per giovani e imprese – lavorare con un’organizzazione internazionale e combattere la povertà nel mondo”.</em></p>
<p>Di Lilia Infelise</p>
<p>Vedi il <a href="http://www.artes-research.com/wp-content/uploads/2017/03/Giovani-e-World-Bank-programma-27-Marzo-FINALE.pdf" target="_blank">programma</a> dell&#8217;incontro</p>
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