Monticiano, culla della bioeconomia – Il progetto GINEXTRA®

Panoramica del Progetto

Nell’agosto 2024, ARTES ha avviato un progetto pilota a Monticiano (Toscana), finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, nel quadro del PNRR italiano – Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”. Il progetto prevede l’installazione e il potenziamento di un impianto modulare di bioraffineria di piccola scala, basato sulla tecnologia GINEXTRA®.

GINEXTRA® è una tecnologia di bioraffineria modulare, integrata e multifunzionale su piccola scala (100 kg di biomassa processata per cicli di 3 ore), che consente l’estrazione della fibre naturali  dai fusti dello Spartium junceum (ginestra), una specie botanica appartenente al genere Genista, attraverso un cocktail enzimatico proprietario e l’impiego di un processo meccanico appositamente brevettato.
 Oltre all’estrazione di fibre, il processo permette di ottenere biocomposti di valore come pasta di cellulosica, emicellulosa e lignina, biochemical preziosi, per molteplici comparti industriali fiore all’occhiello dell’economia toscana, tra i quali il tessile, il nautico e il cartotecnico, il cosmetico e nutraceutico.

Territorio di Intervento

Il progetto si realizza a Monticiano, nel cuore della Val di Merse (provincia di Siena), una zona ricca di foreste e risorse naturali, caratterizzata da bassa densità abitativa e alto valore ambientale.
Il territorio comprende riserve naturali protette, sorgenti termali (come Petriolo) e luoghi di grande valore storico e culturale, tra cui l’Abbazia di San Galgano.
La posizione strategica tra Siena, Firenze e la costa tirrenica lo rende ideale per modelli innovativi di sviluppo sostenibile.

Obiettivi

  • Installare e attivare un impianto pilota GINEXTRA® per la produzione di fibre naturali da biomasse locali.
  • Costruire un hub sperimentale per la bioeconomia circolare, integrato nel contesto territoriale.
  • Sviluppare un modello sinergico che unisca produzione green, formazione, ricerca e turismo sostenibile.
  • Attivare un ecosistema produttivo a basso impatto, basato su risorse locali e filiere corte.

Beneficiari e Utilizzatori Potenziali

  • Ricercatori e studenti nei settori della bioeconomia, scienze ambientali e innovazione sostenibile.
  • Artigiani e PMI attivi nei settori tessile, del packaging e della cosmetica.
  • Agricoltori e gestori forestali, grazie a nuove opportunità di valorizzazione dei residui vegetali.
  • Amministrazioni pubbliche e soggetti istituzionali, nell’ambito della rigenerazione territoriale.
  • Turisti e cittadini, attraverso iniziative culturali e percorsi di turismo esperienziale legati all’innovazione sostenibile.

Risultati Attesi

  • Attivazione della bioraffineria pilota, con produzione di biofibre di alta qualità.
  • Sviluppo di laboratori di design e prototipazione, in collaborazione con realtà artigianali e industriali locali.
  • Rafforzamento delle partnership internazionali nel campo della ricerca (UE, World Bank, ecc.).
  • Attrazione di investimenti pubblici e privati per la creazione di un cluster locale di bioeconomia.
  • Costruzione di una nuova identità territoriale, fondata sull’equilibrio tra tutela ambientale e innovazione tecnologica.